Macchina della Verità – Test del Poligrafo a Bernareggio

MACCHINA DELLA VERITÀ – TEST DEL POLIGRAFO

Ezio Denti è  ritenuto   tra i massimi esperti e studiosi del poligrafo (macchina della verità). Dopo aver svolto i propri studi all’estero e numerosi esperimenti che avevano il fine di stabilire l’affidabilità degli esiti e gli eventuali margini di errore, è giunto alla conclusione che, seppur il test non è scientificamente approvabile in quanto non oggettivo, la macchina ha dimostrato una valenza pari al 94% di affidabilità, in quanto la risposta fisiologica allo stress è diversa da quella che si ottiene mentre il soggetto sta mentendo.

Il test ovviamente permette una via di fuga o la possibilità di eludere la macchina ma, Ezio Denti è riuscito a dimostrare secondo l’esperimento effettuato, che solo 13 persone su 100 sono riuscite a dire il falso senza essere state scoperte.

La macchina della verità, noto anche come poligrafo, è uno strumento che misura e registra diverse caratteristiche fisiologiche di un individuo (quali la pressione del sangue, il polso arterioso e la respirazione) mentre il soggetto è chiamato a rispondere a una serie di domande, misurandone i cambiamenti emotivi e psichici durante l’interrogatorio.

Nei moderni poligrafi i parametri registrati dalla macchina sono:
– Il ritmo cardiaco che aumenta quando si mente
– Il ritmo respiratorio
– La conduttività elettrica della pelle che aumenta quando si mente poiché il corpo secerne sudore che riduce la resistenza elettrica della pelle
– La pressione sanguigna

Il dispositivo prevede inoltre il fatto che il soggetto sia consapevole di mentire, altrimenti un’affermazione, sebbene oggettivamente falsa, se ritenuta erroneamente vera dal soggetto non può dare origine a cambiamenti fisiologici.

Oltre alla pressione sanguigna e al ritmo respiratorio, viene misurata la conduttività elettrodermica o cutanea, ovvero il modo in cui la pelle è in grado di condurre l’elettricità.

Sembra che il dubbio e la menzogna aumentino la conduttività della pelle. Questa reazione fisiologica è relazionata alla paura o all’ansia.

La macchina della verità è nata dall’idea che le nostre emozioni si riflettono nelle nostre reazioni fisiologiche. Ad esempio, se abbiamo paura, questa emozione si traduce in sudorazione, aumento del battito cardiaco o respirazione affannata. Questo strumento veniva impiegato soprattutto quando si interrogavano persone sospettate di aver commesso un crimine per determinare se dicevano la verità o se stavano mentendo.

Come e perché può essere utile il test con la Macchina della Verità?

Ripristinare la fiducia in un coniuge o in un partner
Sei preoccupato che una persona cara ti tradisca? Quando la fiducia si perde in ogni relazione, capiamo quanto possa essere distruttivo e distruttivo per l’anima. I nostri test Poligrafo (Macchina della Verità) hanno aiutato innumerevoli coppie a risolvere le loro difficoltà coniugali e problemi relazionali.

Risoluzione delle controversie familiari
È possibile condurre test del rivelatore di bugie per trovare risoluzioni su problemi familiari e personali. Questi includono problemi relativi a false accuse, violenza domestica, furto e altre controversie familiari. Puoi fare affidamento sui nostri esaminatori altamente qualificati per ottenere la verità su qualsiasi questione privata.

Evitare il crimine sul posto di lavoro
Molte organizzazioni e reclutatori conducono test sui rivelatori di potenziali candidati di lavoro come un modo per prevenire potenziali rischi come il furto, la frode e l’abuso di droghe / sostanze / alcol. Quando un crimine è stato commesso sul posto di lavoro, è ormai prassi comune richiedere ai dipendenti esistenti di sottoporsi agli esami del poligrafo.

Ricercare la verità
Ci sono poche cose peggiori dell’essere accusati di frode quando sei innocente. Se ciò ti è successo, possiamo aiutarti a far valere un tuo diritto, conducendo un test privato per la ricerca della verità.

Il nostro lavoro si basa sull’aiutare le persone a risolvere problemi personali come l’essere falsamente accusati di infedeltà, furto o frode.

Come funziona la macchina della verità?
In genere, vengono utilizzati due test diversi, che si basano entrambi sulla formulazione di domande con l’obiettivo di creare certe alterazioni emotive nel sospettato che le manifesterà anche fisiologicamente.

Come e dove sottoporsi al test della macchina?

Nella prima fase, il professionista dovrà sostenere un colloquio con il candidato (anche via skype) al fine di valutare lo scopo e l’emotività del candidato. A seguire, verranno redatte circa 50 domande non attinenti il caso ma necessarie al fine di attestare la veridicità delle risposte. Nel mentre, verranno inserite le domande più pertinenti ed oggetto di interesse. Alla fine dell’esame, il professionista rilascerà un report corredato delle domande effettuate e le relative risultanze.

Il test potrà essere effettuato presso lo studio del professionista o su richiesta anche a domicilio.

 VIDEO —- https://www.facebook.com/watch/?v=1143271755842149

 

Informazioni generali e significato dei termini applicativi al poligrafo:

CQT (Control Question Test)
Letteralmente, è il test della domanda di controllo. Si formulano tre domande diverse: irrilevanti, rilevanti e di controllo.

Irrilevanti
Sono domande che non offrono nessuna informazione importante. Sono quesiti generali e non sono il relazione con il caso oggetto di indagine. Non ci si aspetta che la persona interrogata presenti alcun tipo di arousal (risveglio, attivazione) nel rispondere.

Rilevanti
Queste domande hanno un legame con l’indagine. Sono quesiti specifici sui fatti accaduti. Ci si aspetta una risposta negativa (una risposta affermativa significherebbe un’ammissione di colpa) e che il colpevole sperimenti una maggiore attivazione (emotiva e fisiologica).

Controllo
Si tratta di domande estremamente ambigue. Sono molto imprecise e vengono formulate in modo tale che sia impossibile rispondere in maniera negativa senza dubitare della propria risposta. In genere, fanno riferimento a fatti molto lontani nel tempo.

Non hanno relazione con il caso sotto indagine, ma possono collegarsi ad azioni passate del sospettato che potrebbero presentare qualche somiglianza con quanto accaduto. Ad esempio, se il delitto è un omicidio, al sospettato viene chiesto se ha mai fatto del male a qualcuno. A seguito di queste domande, sia colpevoli che innocenti dovrebbero manifestare lo stesso “arousal”.

L’obiettivo, però, è che chi è sottoposto all’esame, manifesti un’attivazione maggiore alle domande di controllo. Essendo domande ambigue, avrà paura di dare la risposta sbagliata. A quelle rilevanti rispondono con un’attivazione minore, perché appunto sono innocenti ed estranei al fatto in questione. I colpevoli, invece, mostrano un’attivazione maggiore nelle domande rilevanti, infatti le conseguenze ad esse legate sono maggiori rispetto alle domande di controllo.

GKT (Guilty Knowledge Test)
Letteralmente, il test della conoscenza colpevole. Fa riferimento a quanto sa il colpevole sul caso. Vengono fatte diverse domande a risposta multipla, ma solo una è corretta.

Il colpevole conosce la risposta corretta da dare, quindi avrà un’attivazione maggiore quando darà quella risposta. L’innocente, invece, che non conosce il caso, dovrebbe presentare lo stesso grado di attivazione a ogni risposta, non sapendo qual è quella corretta dato che non conosce i fatti. In questo senso, la risposta corretta sarà totalmente riconoscibile dal colpevole, ma altrettanto probabile rispetto alle altre da parte dell’innocente.

Tutte le indagini in capo allo Studio Investigativo sono dirette “esclusivamente” da Ezio Denti, noto professionista, da vent’anni nel campo e di fama nazionale ed europea, per aver trattato casi importanti e di notevole rilevanza mediatica.

Grazie alla maestria e professionalità, è tra i più noti e richiesti investigatori privati in Italia e viene interpellato per la risoluzione di casi in ambito famigliare, aziendale e criminologico nonché in grado di risolvere i problemi più inconfessabili di facoltosi clienti, imprenditori, politici e vip dello spettacolo.

Apprezzato altresì per la sua ostentata ed assoluta indipendenza e libertà di modi e di atteggiamenti tali da definirlo anticonformista, disinibito, audace, spavaldo, disinvolto, ma…risolutivo.

Chi è Ezio Denti?

Ezio Denti oggi, è definito il più noto Criminologo Investigativo e Investigatore Privato in Italia e all’estero grazie anche alle sue partecipazioni ed ospitate a diverse trasmissioni televisive come Quarto Grado, Matrix, Chi l’ha Visto, La Vita in Diretta, Pomeriggio 5, Domenica Live, TGCom.

Intervistato dalle maggiori testate giornalistiche, Ezio Denti è attualmente impegnato come consulente della difesa nel processo omicidio Yara Gambirasio – Massimo Giuseppe Bossetti ed ha trattato diversi casi di interesse nazionale come ad esempio: l’omicidio Trifone Ragone e Teresa Costanza, la scomparsa di Silvana Pica, la scomparsa di Paola Landini, la strana morte di Madalina Pavlov, l’omicidio di Katia Tondi e tanti altri ed ultimamente è impegnato per il caso relativo all’omicidio di Renata Rapposelli.

Prestando la propria esperienza a favore dei più noti studi legali per consulenze giudiziarie ed indagini difensive che siano volte a smentire la tesi accusatoria, Ezio Denti grazie alla sua elevata professionalità mette a disposizione la propria ventennale competenza, certificata attraverso investigazioni private, indagini difensive, consulenze criminologiche e consulenze tecniche in ambito criminologico.

Per contattare lo Studio Investigativo o direttamente il professionista, utilizzate i box di riferimento in basso.