Raccolta prove violazione Patto di non concorrenza

ezio-denti-investigazioni-private

Il patto di non concorrenza è una clausola contrattuale che può essere introdotta di comune accordo fra datore e prestatore di lavoro.

Essa limita la facoltà del prestatore di lavoro di svolgere attività professionali in concorrenza con l’azienda, a seguito di una cessazione del rapporto di lavoro. Il lavoratore che viola tale patto può essere accusato di concorrenza sleale, mentre l’azienda che lo assume di concorrenza parassitaria.

Il nostro studio investigativo svolge un’attività d’indagine, condotta attraverso monitoraggi statici e dinamici dei soggetti/aziende coinvolti, oltre che al reperimento di tutte quelle notizie utili a individuare e così impedire il prosieguo di comportamenti pregiudizievoli e sleali.

La finalità dell’attività consiste nel reperimento di prove utili e necessarie per intraprendere contro terzi un’eventuale azione legale volta al risarcimento del danno da concorrenza sleale così come sancito dall’art. 2600 del Codice Civile, oltre che fugare eventuali dubbi su soggetti ritenuti coinvolti.

Al termine dell’attività è rilasciato al Committente un Dossier Probatorio corredato di prove testimoniali e documentali (fotografie – filmati – documenti e testimonianze) valido ai fini giudiziali.

  • null

    Rccolta prove violazione Patto di non concorrenza

    Indagini volte a raccogliere prove per dimostrare il mancato rispetto del Patto di non concorrenza da parte di ex dipendenti, soci, collaboratori o agenti.