Casi Trattati

In questa pagina verranno presentati alcuni dei casi trattati dallo Studio Ezio Denti e, nello specifico, quelli che hanno avuto maggior rilevanza mediatica. In merito invece a quelli che sono ancora in corso di indagine, si è scelto di non renderli, per ora, pubblici.

MASSIMO BOSSETTI

Il 16 giugno 2014, Massimo Giuseppe Bossetti viene arrestato con l'accusa di aver ucciso la piccola Yara Gambirasio.
Identificato come "Ignoto 1", l'uomo cercato dagli inquirenti per quattro lunghi anni a seguito del rinvenimento di una traccia biologica sugli ind
umenti di una vittima, Massimo Bossetti si proclama immediatamente estraneo alla vicenda.
Le indagini si protraggono per mesi, in un susseguirsi di notizie, smentite e colpi di scena.

Ezio Denti, consulente della difesa di Massimo Bossett
i, ha evidenziato una serie di lacune ed incongruenze che sin dall'inizio hanno caratterizzato l'attività di indagine, portando ad un apparente epilogo privo di reali certezze.

CASO YARA GAMBIRASIO

L’omicidio di Yara Gambirasio è uno dei casi più complessi e intricati della storia italiana di questi anni. L’efferatezza del delitto e i risvolti oscuri della vicenda aprono giorno dopo giorno scenari contorti e misteriosi.

Dell’omicidio è ritenuto colpevole Massimo Giuseppe Bossetti, attualmente in carcere nonostante la sua granitica dichiarazione d’innocenza.

Ezio Denti si è interessato al caso e lo ha seguito in ogni risvolto mediatico, spesso invitato da giornali e programmi radio-televisivi a fornire la propria opinione in merito. In queste occasioni ha messo in luce la possibilità che, oltre al DNA, le prove a carico di Bossetti fossero labili e insufficienti a sostenere la sua colpevolezza. Ha effettuato prove comparative sui video che mostrano furgone e automobile associabili a quelli dell’accusato, evidenziandone le differenze. Ha avanzato dubbi sull’aggancio delle celle telefoniche e riportato alla memoria casi in cui si appurò la trasferibilità indiretta del DNA.

E' attualmente entrato a far parte, come consulente, del pool difensivo di Massimo Giuseppe Bossetti.

 

CASO VERONICA BALSAMO

Per la morte di Veronica Balsamo, avvenuta in Valtellina il 24 agosto 2014, viene arrestato Emanuele Casula.

La difesa di Emanuele incarica Ezio Denti di effettuare accertamenti sulla dinamica dei fatti e analizzare gli elementi a carico del ragazzo.

 

CASO CHIARA POGGI

L’omicidio di Chiara Poggi è ancora oggi, a distanza di oltre 7 anni, al centro dell’attenzione. Un altro caso che non si può dimenticare e che suscita l’attenzione dei media, dell’opinione pubblica e degli esperti.

I recenti sviluppi del processo hanno riacceso i riflettori sull’omicidio.

Per l’occasione, Ezio Denti è stato invitato dai media ad esprimere un parere da esperto.

CASO MOTTA VISCONTI

Un caso che ha colpito l’opinione pubblica per la freddezza dell’assassino e l’efferatezza del delitto.

In poche ore si apre il sipario sulla verità, se possibile ancor più drammatica del previsto.

Ezio Denti, come esperto, viene intervistato dai media sulle dinamiche che possono aver mosso la mano del colpevole e sugli elementi che portano gli inquirenti a comprendere la più dura delle verità: che un giovane padre ha ucciso la sua famiglia.

CASO ELENA CESTE

La scomparsa di Elena Ceste è uno dei misteri italiani ancora al centro dell’attenzione.

Ezio Denti, esperto nella ricerca delle persone scomparse, anche grazie all’apporto dell’elicottero in sua dotazione, sostiene presso i media la valenza di una ricerca immediata e approfondita sul territorio, anche dall’alto.

L’uso della termocamera e di altri strumenti a disposizione degli investigatori può infatti rilevare importanti elementi nell’immediato.

CASO KATIA TONDI

San Tammaro di Caserta, 20 luglio 2013: il corpo di Katia Tondi, 31 anni, viene trovato in casa privo di vita. Sul posto, al momento del delitto, c’è anche il figlioletto di soli sette mesi.

Un caso di grande rilevanza mediatica, le cui peculiarità sono emerse anche grazie al contributo di Ezio Denti.

CASO CARLO ROMBALDI

Quello di Carlo Rombaldi è un cold case risolto grazie anche all’attività difensiva, alla consulenza tecnica e alle capacità professionali di Ezio Denti.

L’imputato, Pietro Fontanesi, è stato assolto il 10 giugno 2014 con formula piena.

CASO SILVIA CARAMAZZA

Il 27 giugno 2013 il corpo di Silvia viene trovato chiuso in una busta di plastica all’interno di un congelatore nella sua stessa abitazionein via Aldini a Bologna, zona “bene” della città.

Viene indagato Giulio Caria, compagno della vittima, manovale di 34 anni, che subito nomina Ezio Denti quale suo consulente tecnico di parte, asserendo di essere assolutamente innocente e di non aver commesso il fatto.

CASO CARLO MURA

Giovanni Carlo Mura viene trovato impiccato, bruciato e accoltellato il 1 giugno 2013 in una stradina del rione Altipiano a Mondovì, vicino a Cuneo.

Gli inquirenti aprono il fascicolo come caso di suicidio.

La famiglia di Carlo non crede nel modo più assoluto al suicidio e conferisce mandato di incarico allo Studio Ezio Denti per una consulenza di parte, per far luce sull’evento.

CASO SILVIA GOBBATO

Quello di Silvia Gobbato è uno dei casi non trattati direttamente da Ezio Denti, ma affrontati in qualità di esperto intervistato dai media.

Dopo aver svolto una prima analisi comportamentale del killer, ha infatti parlato dell’efferato omicidio.

 

CASO MADALINA PAVLOV

Il 21 Settembre 2012, dopo un volo di sei piani da uno stabile residenziale di via Bruno Buozzi a Reggio Calabria, viene trovato a terra il corpo esanime della ventunenne Madalina Pavlov.

La giovane viveva nel centro della città, ma non abitava in quell’edificio su cui ancora aleggiano dubbi. Ci si domanda come Madalina abbia raggiunto l’interno del palazzo e per quale ragione.

La famiglia di Madalina conferisce l’incarico a Ezio Denti come consulente tecnico di parte, al fine di far luce sulla dinamica degli eventi.

CASO PAOLA LANDINI

Paola Landini scompare da Fiorano Modenese il 15 maggio 2012. Il compagno, presidente del poligono di tiro presso il quale lei collabora, riferisce di averla vista per l’ultima volta la mattina dello stesso 15 maggio 2012, quando l'ha salutata ed è uscito di casa per andare al lavoro.

Viene conferito l’incarico ad Ezio Denti, esperto in casi di scomparse, per aiutare la famiglia ed il compagno a scoprire la realtà dei fatti.

CASO SILVANA PICA

Il 17 gennaio 2012 Silvana Pica scompare da Pescara.

Ezio Denti, incaricato delle indagini dai famigliari, tramite la propria attività di indagine, scopre una serie di incongruenze e contraddizioni.

CASO MELANIA REA

L’omicidio di Melania Rea, caso di grande eco mediatica, è ancora oggi al centro delle cronache.

Come altri, è stato affrontato da Ezio Denti come esperto intervistato dai media in merito alle dinamiche del crimine e alla dichiarazione di innocenza di Parolisi.

OMICIDI E DELITTI EFFERATI

In questo periodo si sente spesso parlare di mala-giustizia, di indagini effettuate in modo superficiale o condotte in un'unica direzione, che si rivela essere quella non corretta e che, una volta raggiunta l'assoluzione o la condanna degli imputati, non offre altre possibilità o vie da percorrere.

Le indagini caratterizzate da carenza di istruttoria o che si basano su valutazioni errate confermano il declino della investigazione italiana.

RICERCA PERSONE SCOMPARSE

I dati pubblicati dal Ministero dell'Interno (Dipartimento della P.S., Direzione Centrale della Polizia Criminale) riferiti alle PERSONE SCOMPARSE dal 1974 al 30 giugno 2013, sono i seguenti:  

le persone scomparse ancora da rintracciare in Italia (dal 1° gennaio 1974 al 30 giugno 2013) sono 27.000, di cui 9.534 italiani e 17.466 stranieri, 15.385 dei quali maggiorenni e 11.615 minorenni.

Al 31 dicembre 2012 erano 26.081 (9.538 italiani e 16.543 stranieri), di cui 15.161 maggiorenni e 10.920 minorenni.

Al 31 dicembre 2011 erano 24.912 (9.280 italiani e 15.632 stranieri), di cui 14.593 maggiorenni e 10.319 minorenni.

Il dato è tragico e sconfortante.

CASI IRRISOLTI (COLD CASES)

Omicidi senza assassino, scomparse misteriose, strani suicidi. Sono sempre più i casi irrisolti o fatti eclatanti di cronaca nera sui quali la magistratura non ha messo ancora la parola "fine".