Immaginate lo studio di una casa antica, uno di quegli studi in cui le travi di legno mormorano, e le pareti sussurrano la storia delle persone che sono passate di lì nei secoli. Dopo il tramonto, la luce calda del camino e della lampada sulla scrivania d’epoca illuminano le stampe d’autore, il violino prezioso custodito in una teca, e le librerie, occupate di carte, libri, fascicoli. Questo studio è il rifugio di Ezio Denti, che ogni sera vi si ritira per riflettere sui casi del giorno e studiarne le strategie, per leggere, documentarsi, o anche solo per rilassarsi ascoltando musica d’ambiente.
Sulla scrivania, alla destra, troverete sempre presente un taccuino in pelle, una specie di agenda ormai un po’ logora, che riporta un guazzabuglio di idee, spunti, riflessioni, ritagli di pensieri, schizzi di personaggi, esperimenti di narrativa...sì, perché Ezio Denti ha sempre avuto in mente di scrivere un romanzo, un thriller, di quelli che prendono vita nella mente degli amanti della “metà oscura”, di quelli in cui si mescolano vita, morte, verità, giustizia, sangue, psiche.
E allora Ezio Denti ci ha provato: per molte notti l’avreste visto scrivere, riscrivere, leggere, cancellare, riscrivere, aggiungere tasselli ad un puzzle che alla fine si è rivelato in “Ipno”.
In un suo libro Stephen King ha scritto: “...attento a cosa preghi di ottenere, potresti essere esaudito...”: il desiderio di Ezio Denti si è avverato, e ne è nato...un killer, senza genere, nome, storia, un personaggio puro, dotato di un’intelligenza distorta, i cui istinti repressi trovano sfogo in un bagno di sangue che porta le tracce dell’arte e dell’armonia.
Ed alla fine del lavoro, avreste visto Ezio Denti sorridere al suo stesso pensiero: giustizia è stata fatta, ma non è ancora finita...
Il corpo adagiato sul divano in una posizione innaturale, una ferita mortale al cuore ed una scritta incisa sul petto: così viene trovato il cadavere di Omar Gracchi, intermediatore finanziario di successo e dalla moralità discutibile. Le indagini, dirette dal Sostituto Procuratore Massimo Mandelli, si presentano subito complesse e quello che potrebbe apparire un omicidio maturato nel mondo della droga, ben presto si trasforma nell’inizio di una serie di omicidi, firmati dall’Artista.
Ma le indagini non vengono svolte solo dagli uomini di Massimo Mandelli. Quanto ad investigazioni ed a soluzioni di realtà misteriose, lo specialista è Lorenzo Ferri, investigatore privato affascinante e determinato, titolare dell’Agenzia Investigativa Numero, creata curiosamente per una scommessa vinta. E l’avvocato Stella Lombardi, quando lo incarica per scoprire presunti abusi sessuali su minori, rimane colpita dalla bravura e dalla carica magnetica di Lorenzo Ferri.
Tra pedinamenti ed intercettazioni, Lorenzo Ferri diventa lui stesso oggetto di minacce: e se fosse opera dell’Artista? E se Stella Lombardi, pericolosamente legata al dottor Mandelli, stesse inconsapevolmente difendendo l’Artista o quello che i giornali hanno chiamato il Killer Missionario?
In un crescere di mistero, di sospetti e di indagini intrecciate, la solida collaborazione tra Stella e Lorenzo porterà l’investigatore sulle tracce del killer e del primo omicidio dell’Artista.
Che cosa successe al museo del Louvre? Chi è Ipno, Selene ed Endimione? Personaggi di una mente malata o realtà?
Lorenzo Ferri si darà le risposte trovandosi faccia a faccia con l’Artista.