Libri e Pubblicazioni

Libri

Il DELITTO PERFETTO: dal Sopralluogo al Profilo Criminale - Edizione marzo 2014

Il volume offre uno spaccato delle tecniche investigative utilizzate sottolineando che la scena del crimine altro non è che una forma di comunicazione tra il colpevole e l’investigatore: la capacità di ques’ultimo di capire il linguaggio del crimine determina la qualità del suo intervento e l’efficacia delle indagini.

IPNO - Un Thriller di Ezio Denti - Edizione dicembre 2007

Non è il solito libro giallo o thriller all’italiana, ma come direbbe l’autore, più un manuale di crimini e malvagità.

Racchiude le più importanti esperienze investigative di Ezio Denti che nella sua duplice veste di investigatore privato e criminologo investigativo racconta di due efferati omicidi e di un abuso su minore di cui in entrambi i casi consulente di parte e ben noti alla cronaca nazionale.

La figura professionale del criminologo investigativo avvallata dalla profonda conoscenza scientifica e di analista comportamentale lo porterà ad affrontare questi casi con la stessa mente distorta e forzata del criminale.

In un crescendo di mistero, sospetti e indagini intrecciate, la solida collaborazione con i più grandi delinquenti, porteranno l’investigatore alla resa dei conti faccia a faccia con i criminali.

STIMA DELLA CORRELAZIONE BALISTICA APPLICATA ALL'INDAGINE - Pubblicazione 2006-2007

Studio clinico criminologico sul rapporto tra omicidio efferato e trauma del passato.

In questo volume si cerca di dimostrare come i traumi subiti nel passato ed in particolare nell’infanzia e nell’adolescenza vengano spesso celati all’interno dell’individuo per poi scatenarsi in reazioni che appaiono spesso inspiegabili e spropositate sia da un osservatore esterno che allo stesso agente.

In particolare l’opera è rivolta allo studio del rapporto tra questi traumi e alcune tipologie di omicidio che per la loro efferatezza risultano ad una prima analisi particolarmente inusitate e non sintoniche con la personalità dell’omicida.

Questa pubblicazione nasce dall’esigenza di trattare un argomento come la criminologia in chiave sia psicoanalitica, sia di facile lettura. Da ritenerla e considerarla strettamente sperimentale, poiché si basa sull’analisi clinica di 4 casi di omicidio avvenuti in diversi anni nella provincia di Genova. Proprio il fatto di cronaca e il suo studio servono a dimostrare le tesi della prima parte: un comportamento può essere frutto di traumi subiti nell’età dello sviluppo. Anche un omicidio.

Anzi proprio la sua brutalità ed efferatezza possono essere spie di gravi ingiurie subite dall’assassino durante la sua vita che, sebbene consciamente dimenticate, si riacutizzano improvvisamente ribaltando il male subito sulla vittima. Tutto senza che questo possa inficiare giuridicamente la sua capacità di intendere e volere.

Pubblicazioni

Le Procure ed i Consulenti Investigativi privati: un malanno della giustizia in Italia - Edizione gennaio 2012

Laddove le indagini della Procura languono o falliscono, intervengono i Consulenti Investigativi privati: sono sempre più frequenti i casi di parenti di persone scomparse o vittime di crimini efferati che decidono di assumere simili professionisti, soprattutto al fine di dare maggiore incisività alle indagini.

Ciò perché accade sempre più frequentemente che, a dispetto delle denunce, delle segnalazioni e delle dichiarazioni pubbliche rese dai familiari di vittime di efferati crimini o di persone scomparse, i magistrati non procedano nelle indagini, permettendo che lo scorrere del tempo alteri ogni elemento di prova, e porti ogni caso “difficile” alla naturale prescrizione. Ed a fronte di questa disarmante situazione, le stesse Procure ignorano ogni proposta di collaborazione proveniente dai Consulenti Investigativi, trattando con disprezzo gli appartenenti alla categoria.

In questo saggio, Ezio Denti affronta il problema del difficile rapporto con le Procure italiane, le quali, in dispregio del principio secondo cui i Consulenti Investigativi, per licenza rilasciata dalle Prefetture, appartengono a tutti gli effetti alle forze private che dovrebbero contribuire, insieme a quelle pubbliche, alla cura ed alla gestione della giustizia, escludono arbitrariamente e categoricamente ogni sostegno proposto dalle parti coinvolte in casi di sparizione o di crimini violenti.

Le condotte devianti degli adolescenti: la violenza e l'aggressione fisica - Edizione giugno 2010

Il saggio approfondisce il tema della devianza giovanile e dei comportamenti antisociali, con particolare riguardo alle condotte violente che si manifestano nell’ambito scolastico, aventi rilevanza penale, che rientrano nella comune accezione di “bullismo”.

La tesi sostenuta è fondata sul principio che la stabilità e la frequenza del comportamento aggressivo negli adolescenti si deve alla modalità altrettanto aggressiva e violenta con cui gli adulti rispondono a questa condotta.

Vale a dire che l’adulto che risponde all’adolescente con imposizioni e restrizioni sempre più aspre e repressive cronicizzano in quest’ultimo l’idea che il mondo vada affrontato in modo conflittuale. In quegli adolescenti in cui permane una condotta aggressiva, questa nel tempo diviene stabile, gravemente lesiva, o addirittura pericolosa: l’aggressività fisica adolescenziale è quindi collegata alle difficoltà relazionali, alle scarse competenze sociali ed all’abitudine a risolvere i conflitti attraverso l’attacco e la prevaricazione.

L'Investigatore Criminologo - Edizione aprile 2009

In Italia l’attività di criminologo non è regolamentata da alcuna norma, tant’è che tale attività è esercitata da persone che hanno sviluppato una competenza specifica in alcune materie (psichiatri, psicologi, sociologi, medici legali, operatori di giustizia) che più di altre sono in contatto con la realtà delle indagini relative ai crimini.

Tuttavia, accade che si ignori, soprattutto da parte dei mass media, la distinzione tra tre diversi ed importanti concetti: mentre la criminologia è una scienza che studia i reati, gli autori di essi e le possibili misure per prevenirli, la criminalistica fornisce alla stessa le metodologie applicative per le indagini, e l’investigazione concerne tutte le attività volte a scoprire “chi” abbia commesso i reati.

In questo saggio, Ezio Denti, per la sua particolare formazione, propone di leggere il delitto nella nuova veste del criminologo investigatore, il quale deve ritenersi il solo esperto in grado di applicare le conoscenze criminologiche all’attività investigativa pura, cosicché l’evento criminale sia analizzato ed eviscerato non solo nelle circostanze di fatto più tecniche, o astratto a mere teorie sociologiche e mediche, ma venga individuato in tutti gli elementi tipizzanti e individuanti il profilo dell’autore.

La Scena del Crimine - Edizione ottobre 2008

L’analisi della scena del crimine è senz’altro uno degli elementi più importanti per scoprire chi sia l’autore di un reato. Inoltre, la stessa rappresenta una delle operazioni più delicate ed importanti durante un’investigazione.

Con questo manuale Ezio Denti descrive i metodi di analisi della scena del crimine, con particolare riguardo alla descrizione di essa ed i rilievi che è necessario effettuare nell’ambiente del delitto, al fine di rilevarne i caratteri generali, i connotati peculiari, le particolarità, che possono essere utili nella successiva attività di indagine.